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Ernesto Di Poce


FROSINONE - Il 20 maggio, presso la villa comunale di Frosinone, si è svolta una nuova tappa del tour tecnico dedicato alle polizze catastrofali e agli eventi atmosferici promosso questa volta dalla sezione Provinciale Sna di Frosinone in collaborazione con Snas Srl.
L’evento si è tenuto in un momento particolarmente delicato per il settore, in concomitanza con il passaggio del Decreto Legge n. 39 del 2025 che ha introdotto modifiche sostanziali alla tempistica e all’applicazione dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali.
Il Presidente provinciale Sna Ernesto Di Poce ha aperto i lavori davanti a un nutrito pubblico, presentando gli argomenti all’ordine del giorno e le strategie adottate della sua sezione in tema di comunicazione e di aggiornamento professionale.
La mattina è iniziata con l’intervento di Renato Vecchio, Direttore Sviluppo Settore Assicurativo di Edam, che ha offerto un quadro sintetico del comparto property and casualty, evidenziando alcune criticità strutturali del mercato italiano. In particolare, ha sottolineato come, nonostante un volume complessivo di premi nei rami danni pari a circa 38 miliardi di euro nel 2023 e un utile tecnico di quasi 1,9 miliardi, proprio il comparto property and casualty abbia registrato perdite tecniche per oltre 1,5 miliardi. Una disparità che riflette la scarsa perequazione del sistema assicurativo italiano, ancora troppo indietro rispetto ad altri Paesi europei: l’Italia è solo al 9° posto per premi versati e addirittura al 18° nel rapporto premi/Pil.
Vecchio ha poi illustrato, con esempi concreti, come l’intervento post-sinistro di aziende specializzate come Edam possa contribuire a ridurre sensibilmente i costi a carico delle compagnie, contenendo l’impatto economico degli eventi dannosi e migliorare il rapporto con i clienti colpiti da sinistri spesso gravi.
Una buona parte dell’incontro è stata dedicata all’approfondimento del Decreto Legge n. 39/2025 e al nuovo quadro normativo che ha suscitato numerose domande tra i partecipanti.
Ilaria di Pinto, sales manager di Doctor Glass, sponsor istituzionale Sna, ha poi affrontato il tema dei danni da grandine sui veicoli, delle cause che hanno portato ad un aumento della frequenza, della gravità e della estensione su tutto il territorio nazionale. L’azienda, anche a seguito dei fenomeni eccezionali degli ultimi due anni ha implementato le soluzioni a disposizione dei clienti: ampliamento della rete dei centri riparazione, ottimizzazione logistica, potenziamento della formazione tecnica per affrontare le sfide legate alla ricalibrazione dei sistemi Adas. Un problema che non è solo estetico, ma di sicurezza e legalità stradale, tenuto conto delle sanzioni previste carico degli automobilisti che non provvedono ad una tempestiva riparazione.
A concludere i lavori è stato il vicepresidente nazionale Sna Sergio Sterbini, il quale ha ribadito con la consueta efficacia molto apprezzata dai colleghi, la posizione del sindacato in merito all’obbligatorietà dell’assicurazione cat nat, sottolineando l’intensa attività di interlocuzione in corso con istituzioni, autorità e stakeholder, affinché venga definito un quadro normativo coerente, applicabile e rispettoso delle esigenze della categoria.
La giornata è terminata con il saluto e i ringraziamenti rivolti dal Coordinatore Regionale del Lazio Giuseppe Di Mauro a relatori e partecipanti e con l’invito al prossimo appuntamento sul territorio che Di Poce e il suo Esecutivo si apprestano ad organizzare allo scopo di garantire la continuità formativa degli iscritti e di sensibilizzare coloro che non hanno ancora effettuato la scelta, quanto mai opportuna, di aderire al Sindacato.
La Redazione

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