Martedì, 20, Ott, 9:24 PM

Social Network :


ROMA - L'Antitrust ha annunciato l'avvio di un' indagine conoscitiva sul mercato delle polizze Rcauto e, in particolare, sui meccanismi di funzionamento dei sistemi di attribuzione del rischio (es. sistema bonus-malus e classi di merito), sulla procedura di risarcimento diretto e sugli eventuali ostacoli alla mobilità della domanda (es. scatola nera e comparatori di prezzo).
Come si ricorderà, l'Ivass aveva già avviato un approfondimento tecnico sulle possibili criticità concorrenziali nel settore Rcauto. "Considerata la natura obbligatoria dell’Rcauto e la diffusione degli autoveicoli, - si legge in una nota dell'Istituto di vigilanza - il settore  presenta dimensioni di rilievo, con una raccolta premi di circa 13,5 miliardi di euro nel 2025. Nel  corso del tempo, sia il Legislatore sia il Regolatore sono intervenuti più volte sulla disciplina, anche alla luce delle considerazioni espresse dall’Antitrust in diverse segnalazioni, con l’obiettivo di accrescere l’efficienza del sistema e la concorrenza tra le compagnie assicurative".
Sembrano, dunque, persistere alcune criticità. L'indagine dell'Antitrust ha come quindi obiettivo verificare se, alla luce del vigente quadro normativo e regolamentare, l’assetto del settore dell’assicurazione Rcauto italiano sia interessato da ostacoli allo sviluppo concorrenziale (a vantaggio dei consumatori finali) e ad individuare eventuali interventi idonei al loro superamento. 
In parallelo, è stata lanciata una consultazione pubblica per acquisire i contributi di tutti i soggetti interessati alle tematiche in questione. Il termine ultimo per l'invio delle segnalazioni all'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato è fissato al 31 luglio 2026.
Luigi Giorgetti

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA