MILANO - Da oggi (22 novembre, ndr) e fino a domenica, si riunisce il Congresso del GAAT, Gruppo Aziendale Agenti Generali ex Toro. Il GAAT è guidato, ininterrottamente, da venticinque anni dal presidente Roberto Salvi, che ha recentemente comunicato, in una nota ripresa dalla stampa di settore, di non essere disponibile alla ricandidatura.
Si apre dunque la possibilità, per la prima volta dopo cinque lustri, di assistere all’elezione di una nuova guida per il Gruppo agenti, cosa comunque tutt’altro che scontata visto che in passato Salvi ha già, in altre occasioni, annunciato il ritiro, salvo poi accettare la rielezione per acclamazione, cioè senza formalità elettorali. La sede dei lavori è presso l’isola di San Servolo (Venezia).
Salvi ha parlato di un rapporto difficile con la mandante Generali. A chi lo succederà (eventualmente), spetterà dunque l’arduo compito di riallacciare un adeguata relazione con la compagnia, pur mantenendo una linea di dialettica improntata alla salvaguardia dei compiti fondamentali del Gruppo aziendale.
La Redazione
Riceviamo e pubblichiamo
Con riferimento all'articolo pubblicato da Snachannel: https://
RETTIFICA
“Contrariamente a quanto riportato nell’articolo «GAAT, dopo 25 anni (ininterrotti) alla presidenza Roberto Salvi potrebbe lasciare in polemica con la compagnia» del 22.11.2025, si precisa che l’elezione a Presidente del Gruppo Agenti di Roberto Salvi è avvenuta mai per acclamazione e sempre nel pieno e rigoroso rispetto:
delle procedure elettorali vigenti;
delle disposizioni statutarie del Gruppo Agenti;
delle disposizioni del Regolamento di Attuazione dello Statuto del Gruppo Agenti."
GAAT, dopo 25 anni (ininterrotti) alla presidenza Roberto Salvi potrebbe lasciare in polemica con la compagnia
Alla rettifica sarà data altresì visibilità sui social media del Sindacato
